Una landing page è la pagina su cui arriva chi clicca un annuncio. Ha un solo compito: far compiere un’azione precisa. È il punto in cui si decide se il budget pubblicitario diventa richieste o resta una spesa.

- Riconoscimento
Capire proposta e compatibilità.
- Comprensione
Processo, condizioni e informazioni utili.
- Fiducia
Elementi verificabili nel loro contesto.
- Azione
Un passo chiaro e un seguito reale.
Una pagina, un obiettivo
Niente menu che portano altrove, niente dieci proposte diverse. Chi arriva deve capire in pochi secondi cosa offri e cosa può fare: chiedere un preventivo, prenotare, lasciare un contatto.
Continuità con l’annuncio
Se l’annuncio parla di «ristrutturazione bagno in dieci giorni», la pagina deve aprirsi con quella stessa promessa. Ogni scarto tra annuncio e pagina fa uscire le persone.
Gli elementi che servono
Tutto ciò che non aiuta a decidere va tolto.
- un titolo che dice il beneficio in modo concreto
- una spiegazione breve di come funziona
- prove: lavori svolti, recensioni, numeri veri
- risposte alle obiezioni più comuni
- un invito all’azione ripetuto lungo la pagina
Il modulo
Chiedi informazioni necessarie a ricevere e comprendere la richiesta. I campi devono avere una funzione nel processo; verifica se il visitatore capisce perché vengono richiesti e se il referente riceve ciò che serve per il seguito.
Da telefono, prima di tutto
La maggior parte dei clic arriva da smartphone. Pagina veloce, testo leggibile, pulsanti grandi e modulo facile da compilare con il pollice.
Progettare la pagina intorno alla domanda di arrivo
Una persona che cerca un preventivo e una che sta confrontando possibilità hanno informazioni iniziali differenti. Mantieni riconoscibile la proposta dell'annuncio o del collegamento, poi spiega destinatari, processo e condizioni. Non richiedere un contatto prima che il visitatore possa capire che cosa stia chiedendo.
Le sezioni vanno scelte in base alle domande, non a un elenco fisso. Una descrizione del metodo, un confronto o una spiegazione dei limiti possono essere utili quando risolvono un dubbio concreto. Una lunga pagina con blocchi ripetuti può rendere più difficile la scelta anche se appare completa.
Usare prove e immagini con attribuzioni corrette
Un caso, una recensione o una fotografia devono rappresentare ciò che dichiarano. Non usare una scena illustrativa come immagine di un cliente reale e non estendere il risultato di un progetto a chiunque legga. Se non disponi di metriche documentate, puoi spiegare attività e processo senza inventare una percentuale.
Le immagini devono aggiungere informazioni o rendere comprensibile il contesto. Uno schema può spiegare i passaggi meglio di una fotografia generica. Mantieni testi essenziali anche in HTML, così il contenuto resta leggibile, accessibile e utilizzabile da chi non interpreta un'immagine o non la carica.

Esempio operativo: una richiesta di sopralluogo contestualizzata
La pagina di un'impresa descrive lavori, area e modalità del primo confronto. Il modulo raccoglie località, tipo di intervento e recapito. Il visitatore sa che la richiesta serve a verificare compatibilità e organizzare il seguito, non che abbia già ricevuto un preventivo definitivo.
Prima di distribuire traffico, il team prova invio, conferma ed errore recuperabile con dati di test. Verifica anche come arriva il messaggio al referente e dove rimane l'esito. Il controllo riguarda l'intero percorso: un pulsante visibile non dimostra che la richiesta venga ricevuta o gestita.
Misurare azione e qualità senza confondere i passaggi
Definisci un evento quando l'azione è realmente avvenuta, non soltanto quando è stato premuto il pulsante. Un clic, un invio confermato e una richiesta pertinente descrivono fasi differenti. Nel confronto dei test usa la stessa definizione e considera variazioni nel pubblico e nell'offerta.
- Definire domanda e azione prevista.
- Risolvere i dubbi necessari alla scelta.
- Verificare immagini, casi e dichiarazioni.
- Provare il percorso da telefono e con tastiera.
- Distinguere clic, invio e richiesta pertinente.
Leggi le domande e le rinunce con chi segue i contatti. Se mancano sempre le stesse informazioni, migliora pagina e modulo. Se la proposta è poco compatibile, il problema potrebbe essere a monte. Cambiare colore al pulsante non risolve necessariamente un dubbio sul servizio o una risposta che non arriva.
| Area | Verifica |
|---|---|
| Messaggio | Coerenza con la domanda di arrivo |
| Informazione | Destinatari, processo e condizioni comprensibili |
| Prove | Materiali reali o illustrativi dichiarati correttamente |
| Modulo | Invio, conferme, errori e destinatario |
| Seguito | Referente e registro degli esiti |
Domande frequenti
Una landing page deve essere molto lunga?
Deve contenere ciò che serve al destinatario per capire e scegliere. Una proposta complessa può richiedere più spiegazioni; una semplice può aver bisogno di meno sezioni. La lunghezza non è una garanzia di efficacia. Ogni blocco dovrebbe risolvere una domanda o aggiungere un'informazione pertinente.
Devo togliere tutti i collegamenti?
Non è una regola universale. Collegamenti utili possono fornire informazioni sul soggetto, condizioni o approfondimenti necessari. Evita distrazioni incoerenti con la funzione della pagina, ma non rendere difficile trovare informazioni che servono alla scelta e alla fiducia.
Qual è il primo test da fare?
Verifica prima che il percorso funzioni e sia comprensibile dal telefono. Poi scegli un dubbio osservato nelle richieste o nell'uso della pagina. Modifica un elemento leggibile e registra il contesto del confronto, evitando di attribuire a un solo dettaglio variazioni dovute a molte modifiche contemporanee.
Fonti e approfondimenti
Documentazione di riferimento per i temi della guida. Gli esempi operativi sono illustrativi e non descrivono risultati di clienti LIRA.
