Molti ospiti scoprono una struttura su un portale, poi la cercano su Google per guardare il sito ufficiale. È in quel momento che si decide se la prenotazione arriverà a te direttamente o tornerà sul portale, con la relativa commissione.

- Scoperta
Nome della struttura, territorio e motivo del soggiorno.
- Confronto
Camere, condizioni, servizi e prezzo comprensibili.
- Disponibilità
Date e occupazione verificate senza passaggi inutili.
- Conferma
Pagamento o richiesta con un seguito preciso.
Perché l’ospite torna sul portale
Di solito non è una questione di prezzo. Sul portale trova foto ordinate, disponibilità immediata e una prenotazione in pochi passaggi. Sul sito della struttura trova spesso immagini datate, camere descritte in modo generico e un modulo da compilare in attesa di una risposta.
Finché prenotare da te è più faticoso, il portale vince anche quando l’ospite ti aveva già scelto.
Il sito deve rispondere alle domande prima della partenza
Chi sta scegliendo vuole capire com’è la camera, cosa è compreso, dove si trova la struttura e come si arriva. Ogni risposta che manca è un motivo per tornare indietro.
- camere con fotografie reali, dimensioni e dotazioni
- servizi e condizioni spiegati in modo semplice
- posizione, parcheggio e distanza dai luoghi di interesse
- un pulsante per verificare le date sempre visibile, anche da telefono
Rendi la prenotazione semplice quanto quella del portale
Un sistema di prenotazione sul sito permette di consultare disponibilità e tariffe e confermare subito. Se la tua struttura lavora su richiesta, chiarisci i tempi di risposta e rispondi davvero in quei tempi.
È utile anche dare un motivo concreto per prenotare da te: una condizione più flessibile, la colazione inclusa, un contatto diretto con chi accoglie.
Porta sul sito le persone giuste
Un sito ben fatto che nessuno visita non cambia nulla. Servono contenuti e campagne costruiti su un soggiorno preciso e su un periodo preciso: un weekend di coppia a ottobre parla a persone diverse da una settimana in famiglia ad agosto.
Fotografie e video girati in struttura aiutano più di qualsiasi testo a far immaginare il soggiorno.
Segui ogni richiesta fino all’esito
Le richieste arrivano via email, WhatsApp e social. Senza un posto unico in cui raccoglierle, alcune restano senza risposta e nessuno sa quante sono diventate prenotazioni. Un registro semplice, con lo stato di ogni richiesta, basta per iniziare.
Calcolare il costo del canale diretto senza confonderlo con un canale gratuito
Una prenotazione ricevuta sul sito può richiedere pubblicità, software, assistenza, costi di pagamento e tempo del personale. Per confrontarla con un portale, raccogli lo stesso tipo di costo su entrambi i canali e considera anche cancellazioni e soggiorni effettivamente realizzati. Il fatturato prenotato non coincide sempre con quello incassato.
Se investi in una campagna sul nome della struttura, separala dalle ricerche generiche sul territorio. Nel primo caso intercetti persone che potrebbero averti già conosciuto altrove; nel secondo cerchi domanda nuova. Mettere tutto nello stesso rapporto impedisce di capire quanto stai pagando per acquisire un ospite e quanto per accompagnare una scelta già avviata.
| Voce | Portale | Sito diretto |
|---|---|---|
| Acquisizione | Commissioni e iniziative previste dal contratto | Campagne e produzione dei contenuti |
| Gestione | Tempo per messaggi e condizioni del canale | Booking engine, assistenza e gestione richieste |
| Esito | Soggiorni realizzati e cancellazioni | Soggiorni realizzati e cancellazioni |
Su telefono puoi scorrere la tabella per leggere tutte le colonne.
Sistemare il passaggio tra camera, disponibilità e pagamento
Apri il sito dal telefono come se non conoscessi la struttura. Scegli una camera, cerca una data per due persone e controlla quali informazioni scompaiono quando entri nel booking engine. Se cambiano lingua, logo o condizioni, il visitatore può non capire se si trova ancora nel tuo percorso di prenotazione.
Verifica soprattutto supplementi, occupazione massima, trattamento incluso e condizioni di cancellazione. Quando la struttura lavora con richieste manuali, il modulo deve raccogliere almeno date, numero di ospiti e contatto utile. Una richiesta generica obbliga a diversi scambi prima di formulare un'offerta e aumenta il tempo necessario per decidere.

Esempio operativo: una richiesta che arriva mentre la reception è impegnata
Immagina un B&B che riceve una richiesta per un fine settimana. La conferma automatica comunica soltanto che il messaggio è arrivato e indica quando la reception potrà rispondere. Il personale trova date, occupazione e camera desiderata nella stessa scheda, controlla la disponibilità e invia una proposta con totale e condizioni.
Il giorno successivo, se non arriva risposta, può seguire la richiesta secondo il contatto avviato e le autorizzazioni applicabili, senza iscrivere automaticamente l'ospite a una newsletter. Nel registro distingue richiesta ricevuta, proposta inviata, prenotazione confermata e motivo della mancata conferma. È questa distinzione a rendere leggibile il lavoro commerciale.
Le verifiche da fare prima di aumentare il budget
Aumentare il traffico ha senso quando il percorso è utilizzabile e chi riceve le richieste ha disponibilità per seguirle. Prima di cambiare canale, controlla un periodo completo: le richieste arrivate, il tempo di risposta e gli esiti. Un calo può dipendere dal prezzo, dalla stagionalità o da un problema tecnico, non soltanto dalla campagna.
- Provare una prenotazione dal telefono, senza concludere pagamenti reali durante il test.
- Controllare calendario, prezzi e condizioni tra sito e sistema di prenotazione.
- Distinguere un clic sul pulsante da una richiesta inviata e da una prenotazione confermata.
- Registrare le domande frequenti che impediscono al visitatore di decidere.
- Assegnare ogni richiesta a un referente e prevedere una risposta nelle chiusure.
- Confrontare i risultati con periodi simili per disponibilità e domanda.
Domande frequenti
Devo uscire dai portali per aumentare le prenotazioni dirette?
Non è una conseguenza necessaria. Puoi mantenere i portali e costruire un percorso diretto per chi cerca il nome della struttura, per il ritorno degli ospiti e per iniziative sul territorio. Valuta il contributo di ogni canale sui soggiorni realizzati e sui costi complessivi.
Un prezzo più basso sul sito risolve il problema?
Può incidere sulla scelta, ma non corregge informazioni incomplete, disponibilità poco chiare o un pagamento difficile. Definisci anche condizioni, servizi inclusi e sostenibilità dell'offerta, verificando i vincoli contrattuali effettivamente applicabili ai canali utilizzati.
Quale numero devo guardare per primo?
Parti dal rapporto tra richieste complete e prenotazioni confermate, distinguendo provenienza e periodo. Poi confronta tempi di risposta e motivi delle rinunce. Le visite al sito aiutano a leggere il percorso, ma non sostituiscono i dati sulle prenotazioni.
Fonti e approfondimenti
Documentazione di riferimento per i temi della guida. Gli esempi operativi sono illustrativi e non descrivono risultati di clienti LIRA.

